.
Annunci online

  ilbokkaglio [ quando tutto ti sommerge... ]
         


 Novità!



Atlantide.
variegato di pensieri intorno alla nostra  bellissima isola.



Oggi la rete ha pescato 4 nuovi pesciolini: il direttore della casa correzionale "desnoaus", ci ha concesso e connesso a internet.

Per amor nostro (e di chi vorrà farci visita) veniamo a presentarci:

TUBETTO 
 detenuto n° 9760


DeMoNsSs    
detenuto n° 0679
(evaso)

ArmaVirumqueCano

detenuto n°
3,1415926535897
(trasferito)


NURAGHE
detenuto n° mille

SIAMO LA PLEBE CHE TERRORIZZAVA gioberti,
noi PERO' NON ABBIAMO PREVALSO SUL VOSTRO stato!.


Sign for NO ALL'ENERGIA NUCLEARE, SI' ALL'ENERGIA SOLARE !


29 aprile 2009

sciacallo&zerbino

così il nano-sciacallo al telefono con zerbino(e non è il cane del dolce remì) per comunicargli lo scippo(in vespa e senza casco) del g8 a la maddalena:

s:zerbino, grazie per la disponibilità...
z: disponibilità per cosa, mio dio?
s: ma come non hai ricevuto l'illuminazione?!! eppure sai che io sono una religione rivelata(o occulta?...boh, non me lo ricordo), se ti va, perchè non fai un salto a l'aquila: organizza berto... mmmh certi tramezzini con le sarde....sapessi che finezze...comunque grazie!...voi sardi siete..come dire?...you are so tenderly!
z: teneri, immenso sardus pater?
s: no, zerbino! carta da culo!
z: bau...
s: più entusiasmo ragioniere!
z: bau!bau!....e bau!!


 




permalink | inviato da ilbokkaglio il 29/4/2009 alle 15:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



29 aprile 2009

sbobinando miyazaki...goro

Sparviere: "qui la brezza è piacevole, vero?"
Arren: "questa città è strana..."
S: "no, non è soltanto questa città: di qua e di là le messi si seccano,le pecore e le vacche si ammalano a morte e poi anche la testa degli uomini si sta facendo strana."
A:"che si tratti di un qualcosa come un' un'epidemia?"
S: "no! un'epidemia è un singolo moto tramite il quale  il mondo tende ad equilibrarsi; ma quel che sta accadendo ora tenta piuttosto di far crollare l'equilibrio.
a poter fare una cosa simile, su questa terra, non sono che gli esseri di una sola specie.
lo puoi capire?
....
(tratto da: i racconti di terramare regia goro miyazaki 2006)




permalink | inviato da ilbokkaglio il 29/4/2009 alle 10:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa



28 aprile 2009

«potere senza ritegno offende le donne»

«potere senza ritegno offende le donne»

Veronica Lario: «L'uso delle donne
per le Europee? Ciarpame senza pudore»

La moglie del premier: «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici»

Veronica Lario, moglie del premier, con la figlia Barbara (Ansa)
Veronica Lario, moglie del premier, con la figlia Barbara (Ansa)
ROMA - «Ciarpame senza pudore». Così, Veronica Lario definisce, in una dichiarazione all'Ansa, l'uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee. La signora Berlusconi ha deciso di mettere per iscritto in una mail - in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dall'articolo pubblicato lunedì dalla Fondazione Farefuturo - il suo stato d'animo di fronte a ciò che hanno scritto martedì i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. «Voglio che sia chiaro - spiega - che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire».

LA DONNA IN POLITICA - Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde che «per fortuna è da tempo che c'è un futuro al femminile sia nell'imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C'è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile». «In Italia - aggiunge la moglie del presidente del Consiglio - la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti».

DIVERTIMENTO DELL'IMPERATORE - «Qualcuno - osserva Veronica Lario - ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere». La signora Berlusconi prende anche l'iniziativa di parlare della notizia, pubblicata martedì da la Repubblica, secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d'una ragazza di 18 anni: «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».


28 aprile 2009 corriere.it




permalink | inviato da ilbokkaglio il 28/4/2009 alle 23:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



28 aprile 2009

a digiuno 34 scolari

All’istituto comprensivo di Pessano

«I vostri genitori non pagano»
Tolto il pasto, a digiuno 34 scolari

Il preside: versamenti in ritardo per 432 famiglie, non ci sono soldi. Gli insegnanti cedono il pranzo agli alunni

Mensa scolastica (Fotogramma)
Mensa scolastica (Fotogramma)
MILANO -
Alcuni sono in cassa integra­zione. Qualcuno è stato licenzia­to. Altri sono stranieri. «Non ab­biamo i soldi per pagare la retta della mensa scolastica ai nostri figli», spiegano i genitori. Risul­tato: niente pasti ai bambini. In tutto sono 432 le famiglie che non hanno versato il contribu­to per i pranzi all’istituto com­prensivo Mauri di Pessano con Borna­go. «E ora non sap­piamo più come da­re da mangiare agli alunni», dice il presi­de Felice Menna. E il Comune? «Purtrop­po non possiamo far­ci carico dei disagi di tutte le famiglie. E non sarebbe giusto aumentare la retta a chi già paga», si di­fende l’assessore al­l’Istruzione Monica Meroni. Per il mo­mento a 34 bambini è stato tolto il pasto, «quelli che sono più in ritardo con il pa­gamento – continua il preside - . E il rischio è che an­che a tutti gli altri sia, a breve, vietata la mensa. È assurdo».

Tempo di crisi e a farne le spese sono i soggetti più debo­li. La vicenda comincia a set­tembre. C’è chi non paga la ret­ta già dall’inizio dell’anno scola­stico. E con il trascorrere dei mesi il loro numero aumenta. Si parla di un buco da 78 mila euro. La Dussman service, la so­cietà che fornisce il servizio, sol­lecita i pagamenti. Ma senza ri­sultato. I genitori si giustifica­no: «Non abbiamo i soldi». E al­la fine la decisione estrema: niente pasto a chi non paga. Dal 20 aprile, 34 bambini non possono più accedere alla men­sa. «Chi può torna a casa per pranzare, ma non tutti i genito­ri riescono a venirli a prende­re ». E una quindicina di alunni, rimane nell’istituto, senza po­ter mangiare. «Tutti frequentano la scuola dell’obbligo. È una situazione drammatica». Tanto da rendere necessario l’intervento del cor­po docente. In un consiglio d’istituto straordinario gli inse­gnanti hanno deciso di rinun­ciare al loro pasto per darlo agli studenti. C’è chi digiuna o chi si accontenta di un panino. «Ma i bambini devono mangia­re, è un loro diritto».

La situa­zione rischia di precipitare: «E se, in futuro, tutte le famiglie non riescono più a pagare, cosa accadrà?». La speranza di Men­na è che i genitori riescano a trovare «anche dieci euro per fermare il provvedimento». E si appella al Comune: «Faccia un passo indietro». Ma non è così semplice. «Per­ché questa situazione va avanti da troppo tempo», spiega l’as­sessore. Fino al 2008 c’era un buco da 50 mila euro. «Adesso bisogna aggiungerne altri 28 mila: non riusciamo a coprire il debito solo con la nostra cas­sa». Così la decisione di sospen­dere la mensa ai ritardatari. «Lo so, è triste ma non c’erano altre soluzioni. Senza contare che il contributo per la mensa scola­stico è minimo». E sul caso prende posizione anche la Cgil scuola. «Lo stato di morosità delle famiglie non può essere motivo di impedi­mento al regolare svolgimento delle attività didattiche». In gio­co ci sono anche «i diritti al­l’istruzione e all’infanzia che do­vrebbero essere garantiti a tut­ti. Anche a chi non paga»

Benedetta Argentieri 
28 aprile 2009  corriere.it




permalink | inviato da ilbokkaglio il 28/4/2009 alle 12:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa



27 aprile 2009

È stato subito identificato

Il presidente del consiglio a napoli

Berlusconi contestato da un abruzzese:
salta l'incontro con la stampa

Un uomo grida al premier: «Vattene a casa, non tornare a L'Aquila». È stato subito identificato

Berlusconi (da SkyTg24)
Berlusconi (da SkyTg24)
NAPOLI
- La contestazione subita da un abruzzese è stata la causa delle mancate dichiarazioni alla stampa del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro fuori programma in Prefettura a Napoli sui rifiuti con il Sottosegretario Guido Bertolaso.

IDENTIFICATO - Berlusconi aveva appena iniziato a parlare quando l'uomo ha iniziato a gridare: «vattene a casa, non venire più all’Aquila...» (guarda il video). Tanto è bastato al premier, visibilmente contrariato, per smettere di parlare, congedarsi dai giornalisti e raggiungere la macchina per lasciare la Prefettura. La Polizia, nel frattempo, ha identificato l’uomo e, insieme a lui, è stata identificata un'altra persona che, come altre volte in passato, aveva esposto striscioni di protesta davanti la Prefettura napoletana.


27 aprile 2009 corriere.it




permalink | inviato da ilbokkaglio il 27/4/2009 alle 14:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa



25 aprile 2009

pour parler

mesi estivi
affittasi
l'isolotto d'ogliastra
a clandestini naufraghi reietti
terremotati
 e
 gente di passaggio.




permalink | inviato da ilbokkaglio il 25/4/2009 alle 12:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



24 aprile 2009

e che sarà mai...

FIAT

Marchionne, lite col commissario Ue
«Da Bruxelles una sentenza di morte»

14:11  ECONOMIABotta e risposta col commissario all'Industria Verheugen: «Troppi debiti, dove trova i soldi per comprare Chrysler
e Opel?». L'ad: «Mi sarei aspettato commento costruttivo»




permalink | inviato da ilbokkaglio il 24/4/2009 alle 14:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa



23 aprile 2009

maddalena bai bai

La proposta di Berlusconi:
«Spostare il G8 all'Aquila»

«Giusto spostare il G8 a L'Aquila»

L'annuncio durante
il Consiglio dei ministri
nel capoluogo abruzzese: ottimizziamo le risorse

11:36  POLITICALa presidente della Provincia, Pezzopane: «Avere tra noi i leader del mondo sarebbe un'occasione anche per la ricostruzione»


corriere.it




permalink | inviato da ilbokkaglio il 23/4/2009 alle 11:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



22 aprile 2009

www.altravoce.net

primapagina

Fiato sospeso per Porto Torres
A Roma il tavolo sulla chimica:
in gioco il futuro di 3000 operai
e la Sardegna non è convocata

Tutto nelle mani del governo nazionale. Il futuro della chimica in Sardegna è legato all'azione del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola [...]

[ di Marco Murgia - continua a leggere ]




permalink | inviato da ilbokkaglio il 22/4/2009 alle 13:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



21 aprile 2009

ElHeraldo.hn 1 Euro = 24.4993 Lempira 1 Lempira = 0.0408 Euro

L’Italia regala 12.5 milioni in alimenti all’Honduras

Pubblicato venerdì 16 gennaio 2009 in Honduras

[El Heraldo]

Il governo italiano ha fatto oggi una donazione milionaria di alimenti all’Honduras.

Si tratta di un lotto di alimenti del valore di 12,5 milioni di lempire (unità monetaria dell’Honduras, N.d.T.) che sarà distribuito alle famiglie honduregne colpite dalle pioggie dello scorso ottobre. La donazione è stata effettuata dall’ambasciatore italiano Giuseppe Magno.

Questa è la prima parte di un programma di un milione di euro che il governo italiano ha intenzione di donare all’Honduras sotto forma di alimenti.

Si aspetta l’arrivo, nel mese di marzo, dell’altra parte della donazione, costituita da prodotti in scatola, soprattutto pollo.

Il contributo sarà consegnato a partire da oggi a più di 56mila famiglie attraverso la Rete di Solidarietà, in cooperazione con il Comitato Permanente di Contingenza (Copeco) e con l’esercito nazionale dell’Honduras.

[Articolo originale di Agustín Lagos]  








permalink | inviato da ilbokkaglio il 21/4/2009 alle 13:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



21 aprile 2009

adiosu professorè

Giovanna Cerina, “Una goccia di splendore”
Una vita in viaggio tra letteratura e politica
Ultimo saluto all'onorevole “professoressa”

Foto - Giovana Cerina

Se è vero, com'è vero, che il desiderio e la curiosità rappresentano la metà della nostra vita, e l'indifferenza la metà della morte, allora l'ultimo commiato a Giovanna Cerina sarà edulcorato dalla consapevolezza [...]

[ di Claudia Mameli - continua a leggere ]


www.altravoce.net




permalink | inviato da ilbokkaglio il 21/4/2009 alle 11:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



21 aprile 2009

ELPAIS.com

"La falta de libertad de prensa en Italia es un tema europeo"

Tabucchi denuncia el control informativo de Berlusconi

MIGUEL MORA - Roma - 19/04/2009

 
Vota
Resultado Sin interésPoco interesanteDe interésMuy interesanteImprescindible 104 votos
Imprimir   Enviar

Antonio Tabucchi (Pisa, 1943) está "muy preocupado por el clima de censura y los ataques a la libertad de prensa" que vive su país. Según el autor de Sostiene Pereira, un "gran manto de silencio amenaza con cubrirlo todo" en Italia, dado el "creciente y grotesco control de la información que ejerce el Gobierno de Silvio Berlusconi". Tabucchi pide a los periodistas italianos que se rebelen y denuncien la situación al Consejo de Europa, a fin de éste "tome medidas urgentes".

    Antonio Tabucchi

    Antonio Tabucchi

    A FONDO

    Nacimiento:
    24-09-1943
    Lugar:
    Pisa
    Italia

    Italia

    A FONDO

    Capital:
    Roma.
    Gobierno:
    República.
    Población:
    58,145,321 (est. 2008)

La noticia en otros webs

El presidente del Senado demanda al escritor por 1,2 millones de euros

La espoleta ha sido la censura del Comité de Vigilancia de la RAI, esta misma semana, contra el programa Annozero, que dirige Michele Santoro. Su dibujante satírico, Vauro, dibujó una viñeta que relaciona el nuevo Plan Vivienda del Ejecutivo con el elevado riesgo sísmico del país después del terremoto de Los Abruzos, y fue apartado del programa. Tras las críticas lanzadas por Berlusconi y Gianfranco Fini, Santoro ha sido obligado a emitir un capítulo reparador por el director de RAI, Mauro Masi, que juzgó el primero "poco equilibrado".

"Vivimos una situación muy preocupante", dice Tabucchi por teléfono desde Lisboa. "¿Usted se imagina a Zapatero censurando un programa crítico con su Gobierno? Es el mundo al revés. En Italia el primer ministro es propietario del 80% de la información. La UE ha obligado a los países del Este a derogar sus leyes comunistas para entrar en Europa, y a Italia le permite que el primer ministro controle la RAI, las privadas y una parte de los periódicos. No es un problema italiano, es europeo. Más que la curvatura de los plátanos".

Tabucchi cree que la Federación de Periodistas Italianos debe denunciar a la RAI por abuso de poder al Consejo de Europa. "Ya en 2001 Berlusconi echó a varios profesionales de la RAI con el llamado edicto búlgaro como si fueran empleados suyos. Nadie hizo nada. Ahora ha amenazado desde Viena con tomar "medidas duras" contra los periodistas, se reúne en su casa para nombrar a los nuevos directores de la RAI, y censura a los programas más críticos. Es intolerable, la información en Italia está enferma y nadie mueve un dedo. En ningún país europeo sucede algo así. Si un político español controlara por ejemplo La Vanguardia, EL PAÍS y seis televisiones ¿podría ser primer ministro?".

El escritor se siente "personalmente intimidado" y pide a la prensa internacional que acuda el próximo 7 de mayo a Pisa, donde comparecerá ante el juez para defenderse de una demanda judicial de Renato Schifani, presidente del Senado italiano. "Me reclama 1.250.000 euros por un artículo aparecido en L'Unitàpor supuestos daños a la imagen", explica. Schifani es el segundo cargo del Estado italiano, tras el presidente de la República, y no puede ser procesado.

"Él es inmune ante la justicia porque el Gobierno ha aprobado una ley, la llamada Ley Alfano, que impide procesar a los cuatro máximos cargos del Estado. Y yo estoy solo, porque la demanda no implica a L'Unità. Se hizo así con el fin de intimidar sin que se note mucho, para que no se diga que está contra la Prensa, para que se sepa lo menos posible".




permalink | inviato da ilbokkaglio il 21/4/2009 alle 2:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



17 aprile 2009

Premio di maggioranza alle singole liste e divieto alle candidature multiple Cosa prevedono i tre quesiti referendari proposti dal comitato Segni-Guzzetta

MILANO - Sono tre i quesiti referendari proposti dal comitato Segni-Guzzetta e che si propongono di apportare modifiche all'attuale legge elettorale, la n. 270 del 2005, quella che mandò in pensione il sistema maggioritario (con scorporo e quota proporzionale per il 25% dei seggi) per reintrodurre il proporzionale corretto da un premio di maggioranza. Una legge varata tra le polemiche alla fine della 14esima legislatura (lo stesso padre putativo, l'allora ministro delle Riforme, Roberto Calderoli, la definì a Matrix «una porcata») che alla sua prima prova ebbe come risultato la vittoria della coalizione di centrosinistra per meno di 25 mila voti alla Camera e con un numero inferiore di consensi rispetto alla coalizione avversaria al Senato. E' da allora che a più riprese si parla di modificare le norme in essa contenute, anche se nelle elezioni del 2006 il risultato a favore del centrodestra è stato netto. I tre quesiti (QUI i testi integrali) hanno in particolare l'obiettivo di modificare i meccanismi di attribuzione del premio di maggioranza e di cancellare le candidature mutliple.

PREMIO DI MAGGIORANZA - I primi due, contrassegnati da moduli di colore verde e di colore bianco (il primo relativo all'elezione della Camera, il secondo a quella del Senato), puntano a cancellare il meccanismo che prevede l'attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione che ottiene più voti, per assegnarlo invece alla singola lista più votata. L'obiettivo dei promotori è impedire che si creino coalizioni a solo scopo elettorale, che già pochi giorni dopo la proclamazione dei risultati, con l'insediamento del Parlamento, tornino a dividersi in singoli gruppi autonomi (ad esempio Pdl-Lega o Pd-Idv). Un processo, questo, che favorisce la frammentazione: anche le liste più piccole, che non raggiungerebbero da sole il quorum minimo del 4% alla Camera e dell'8% al Senato, possono oggi avere interesse a mantenere la propria identità (e con essa la libertà di movimento una volta insediatesi le Camere) perché comunque possono contare sull'attribuzione di seggi grazie alla ripartizione per coalizione.

CANDIDATURE MULTIPLE - Il terzo quesito punta invece a cancellare le candidature multiple. Oggi un candidato «acchiappavoti» (solitamente i big dei partiti) può essere presentato in diverse circoscrizioni elettorali e risultare eletto in più di una. A elezioni avvenute dovrà però scegliere a quale legare il proprio seggio, lasciando liberi gli altri per i primi dei non eletti. Questo comporta che nelle mani del candidato plurieletto ci sia il destino di quanti sono rimasti fuori: optando infatti per il seggio dell'una o dell'altra circoscrizione, si può decidere chi tra gli altri candidati della propria lista rimasti esclusi entra in Parlamento o ne resta fuori. Questo introduce una sorta di vassallaggio di quanti si ritrovano parlamentari «per grazia ricevuta», secondo la definizione data dagli stessi referendari. «Nell’attuale legislatura - spiegano i promotori della consultazione - questo fenomeno, di dimensioni veramente patologiche, coinvolge circa 1/3 dei parlamentari. In altri termini: 1/3 dei parlamentari sono scelti dopo le elezioni da chi già è stato eletto. Un esempio macroscopico di cooptazione».


15 aprile 2009   corriere.it




permalink | inviato da ilbokkaglio il 17/4/2009 alle 1:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



6 aprile 2009

Duramente ripreso dal capo della Protezione civile Bertolaso L'esperto denunciato per il suo allarme «Confermo: lo si poteva prevedere» Giampaolo Giuliani aveva detto: «Ci sarà un sisma disastroso». Ora ribadisce: «Loro sapevano»


MILANO
- Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, inviperito martedì 31 marzo si era scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione. Tra gli «imbecilli» c'era Giampaolo Giuliani, ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso che, in seguito allo sciame sismico che sta interessando l'Abruzzo da più di un mese, aveva lanciato l'allarme: la regione sarà colpita domenica 29 marzo da un terremoto «disastroso». Giuliani è stato denunciato per procurato allarme. E Bertolaso ha ripetuto che «lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere». Invece Giuliani ora dopo il dramma conferma: «Non è vero, noi l'avevamo previsto»

Audio - Giuliani: «Loro sapevano, si poteva prevedere»

LA DENUNCIA: «SI POTEVA CAPIRE» - Oggi, dopo la tragedia, Giuliani parla con amarezza: «C'è il rischio che domani mi mettano in galera - dice - ma confermo: non è vero, è falso, che i terremoti non si possono preveder. Sono 10 anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri da noi. Da tre giorni - continua- vedevamo un forte aumento di radon, al di fuori della soglia di sicurezza. E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti. Questa notte il mio sismografo denunciava una forte scossa di terremoto e ce l'avevamo online. Tutti potevano osservarlo e tanti l'hanno osservato. Poteva essere visto ce ci fosse stato qualcuno a lavorare o si fosse preoccupato. Abbiamo vissuto la notte più terribile della nostra vita, sono sfollato anche io... Questi scienziati canonici, loro lo sapevano che i terremoti possono essere previSti»

ALLARME - Nella notte del 29 marzo c'era infatti stato a Sulmona un terremoto di 4 gradi della scala Richter. Questo e la «profezia» aveva fatto scattare il panico tra i cittadini di Sulmona e dintorni. L'analisi di Giuliani era basata sull'analisi di un gas radioattivo, il radon, che si libera dal sottosuolo quando le faglie vengono attivate il gas trova una via di fuga giungendo in superficie. Giuliani aveva dato anche un'indicazione precisa dell'allarme: da lì a poche ore. Il sisma però non era avvenuto. Ma la terra si è scatenata circa una settimana dopo. E ora le polemiche divampano. Anche se, per onestà, occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisione in quale zona colpirà e soprattutto quando. Per evitare di far evacuare migliaia di persone per settimane intere prima che succeda effettivamente qualcosa.


06 aprile 2009 corriere.it


buona pasqua di resurrezione!



...per ora, passione!




permalink | inviato da ilbokkaglio il 6/4/2009 alle 10:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



2 aprile 2009

Foggia | Do­po mesi di difficile conviven­za diversificate anche le fermate Bus, una «linea» solo per gli immigrati Decisione dell’azienda dei trasporti: residenti e immigrati viaggeranno su automezzi differenti

Bocciato in Commissione Giustizia, è stato ripresentato in Aula da vari esponenti del Pdl

Rispunta l'emendamento "pro-Telecom"

La proposta: niente multe salate al gestore in ritardo con obblighi di conservazione della tracciabilità. Insorge il Pd








permalink | inviato da ilbokkaglio il 2/4/2009 alle 19:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


sfoglia     marzo        maggio
 


Ultime cose
Il mio profilo



E = mc²
fulmini
gracespace
l'altravoce.net
Ninetta
katesteriza
paoletta
studium
cicciapasticcia
liberaliperisraele
vulvia
Vedere oltre
visionidiblimunda
prishilla
LaBruna


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom